Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Carattere e professione · Etica pubblica

La lealtà si riconosce quando costa

Onore, amicizia e coerenza non si misurano nei discorsi, ma nel comportamento tenuto quando la convenienza suggerirebbe di arretrare.

di Pierfrancesco Viti ·

Negli ultimi mesi ho avuto modo di osservare da vicino molte persone. Persone che parlano di lealtà, onore, coraggio, amicizia, coerenza. Parole nobili.

Parole importanti. Poi arriva il momento della scelta. E lì si scopre chi siamo davvero.

Perché è facile parlare di valori quando non costano nulla. È molto più difficile difenderli quando il prezzo da pagare è una poltrona, un incarico, un vantaggio economico, una convenienza personale o semplicemente la tranquillità di non avere problemi. In quei momenti emerge la vera natura degli uomini.

C'è chi considera la parola data un impegno sacro. E c'è chi la considera una semplice moneta di scambio, da spendere o ritirare secondo convenienza. C'è chi ritiene che alcuni principi siano superiori all'interesse personale.

E c'è chi è sempre disposto a trovare un prezzo. Qualcuno si chiede spesso cosa distingua un aristocratico nello spirito da un volgare mercante, anche quando quest'ultimo possiede immense ricchezze. La risposta non si trova nel conto in banca.

Non si trova nelle auto, nelle proprietà o nelle conoscenze influenti. Si trova nell'animo. Si trova nella capacità di mantenere la parola data quando conviene romperla.

Si trova nella fedeltà agli amici quando sarebbe più vantaggioso abbandonarli. Si trova nel coraggio di sostenere ciò che è giusto quando sarebbe più semplice voltarsi dall'altra parte. L'eleganza autentica non consiste soltanto nel modo di vestire, di parlare o di presentarsi.

L'eleganza autentica consiste nel rispetto dei propri valori. Consiste nel non avere un prezzo. Perché alla fine della giornata tutti possiamo ingannare gli altri.

Ma nessuno può ingannare lo specchio. E la vera nobiltà, quella che nessun titolo e nessuna ricchezza possono comprare, è riuscire a guardarsi negli occhi ogni mattina senza dover abbassare lo sguardo.

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Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.

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