Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Storia · Storia contemporanea

La Marcia su Roma oltre la leggenda scolastica

Comprendere l'ascesa di Mussolini richiede di distinguere la mobilitazione politica, le scelte della Corona e il successivo consolidamento del regime.

di Pierfrancesco Viti ·

RIPETIZIONI PER CHI LA STORIA L'HA IMPARATA DAL MANUALE DEL PD Quando Vannacci cita fatti storici, la sinistra insorge. Ma non perché siano falsi - semplicemente perché sono veri. Lo storico Francesco Perfetti (non certo un “fascista nostalgico” di Tik Tok) ha spiegato che la Marcia su Roma non fu un colpo di Stato, ma “poco più di una manifestazione di piazza”.

E che Mussolini fu convocato dal Re, si presentò in Parlamento, ottenne la fiducia e governò nell’ambito dello Statuto Albertino, cioè dentro la legalità dell’epoca. Nessuno infatti sino ad ora ha provato a smentirlo nei fatti poichè è tutto regolarmente riportato nei libri di storia. Ma evidentemente non in quelli del Ministero della verità del PD, dove ogni fatto che non serve alla narrazione viene cancellato per decreto.

È buffo: se un generale cita uno storico, è “revisionismo”; se un influencer di sinistra cita Wikipedia, è “cultura”. La Storia non si offende, non si censura e non si piega ai partiti. Si studia!

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