Società e costume · Galateo
Sei regole fondamentali per stare a tavola
Il galateo non è una collezione di divieti, ma un linguaggio condiviso che tutela conversazione, misura e rispetto dei commensali.
di Pierfrancesco Viti ·
Quarta puntata: 6 regole fondamentali per il galateo a tavola 1. Mai dire “buon appetito” Lo so, è un’usanza popolare (e proprio per questo, in certi contesti più eleganti, va evitata). Bisogna capire che quando ci si siede a tavola non lo si fa per “mangiare”, ma per conversare e condividere un momento.
Augurare “buon appetito” equivale a dire: “siamo qui solo perché abbiamo fame”. 2. Mai - mai - usare il telefono a tavola Lo so, io stesso spesso non rispetto questa regola (soprattutto in contesti familiari). Ma riconosco che non c’è nulla di più sbagliato.
Guardare il telefono interrompe la conversazione e denota disattenzione verso chi ci sta accanto. 3. Non commentate mai negativamente il cibo Anche se un piatto non è di vostro gradimento, evitate commenti sgradevoli o battute. La tavola è un luogo di convivialità, non di critica.
Il rispetto per chi ha preparato o scelto il menù è una forma elementare di educazione. 4. Quando finite di mangiare, disponete correttamente le posate Evitate di lasciare le posate sparse sul tavolo. La regola del bon ton richiede che vadano posizionate entrambe parallele sul piatto alle ore 18: è il segnale discreto che indica ai camerieri che avete concluso il pasto. 5.
Uomini, siate cavalieri Versate sempre vino e acqua alle signore che vi stanno accanto. Non vi chiedo di alzarvi ogni volta che una signora arriva o si allontana da tavola (gesto che oggi è poco praticato), ma almeno questo possiamo farlo. È un segno di attenzione che non passa mai di moda. 6.
Attenzione alla disposizione dei posti Evitate di sedervi tutti da un lato uomini e tutti dall’altro donne: forse era uno schema medievale, oggi è superato. I posti vanno alternati uomo/donna per favorire la conversazione. Le coppie non dovrebbero mai sedersi insieme.
La regola vorrebbe che il padrone e la padrona di casa si siedano sempre agli opposti, così come le coppie di sposi o fidanzati. Alla destra del padrone di casa si fa sedere la signora più importante; alla destra della padrona di casa l’ospite uomo più importante. (Se vi sembra complicato, per iniziare almeno evitate la scena da “curva nord e curva sud”...) Che tema suggerite per prossima puntata?
Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.