Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Società e costume · Eleganza e costume

Vademecum di eleganza per la vacanza al mare

Anche nei luoghi informali misura, rispetto degli spazi e attenzione agli altri impediscono alla comodità di diventare sciatteria.

di Pierfrancesco Viti ·

Quinta puntata: Vademecum di eleganza per la vacanza al mare COSA FARE 1. Abbronzarsi con misura (e memoria storica): Una leggera tintarella dona, ma ricordiamoci: per secoli la pelle chiara era simbolo di distinzione sociale, associata a chi poteva permettersi il privilegio dell’ombra e del tempo libero. L’abbronzatura vistosa, un tempo tipica delle classi meno elevate e poi divenuta moda di massa nel Novecento, raramente si accompagna al vero stile.

Chi ha classe non si ustiona per sembrare “più sano”: si prende cura di sé e non ha bisogno di dimostrare nulla. 2. Indossare abiti leggeri, non trasandati Il caldo non è una scusa: lino, cotone e colori chiari sono alleati della sobrietà. La sciatta comodità è nemica dell’eleganza. 3.

Salutare, sempre Al mare siamo più vicini: un “buongiorno” detto con garbo vale quanto un posto in prima fila. 4. Leggere sotto l’ombrellone Un libro, un taccuino o un giornale: l’introspezione silenziosa è irresistibile. 5. Lasciare pulito Chi ha stile non lascia tracce.

Né cartacce, né rumore. COSA NON FARE 1. Musica a tutto volume Il tuo reggaeton non è cultura condivisa. Il silenzio è lusso.

Portati le cuffie. 2. Selfie continui e ammiccanti Se stai bene, se sei di bella presenza non serve gridarlo. L’eleganza si fa notare, non si mostra. 3.

Uomini: niente costume a slip (a meno che non siate campioni olimpici) La sobrietà non conosce stagione. 4. Donne: trucco da sera e gioielli appariscenti non sono da spiaggia Se sembri pronta per una cerimonia, forse non lo sei per un bagno. 5. Invadere lo spazio altrui Pallonate, vociare, ombrelloni addossati: se cerchi caos, vai altrove. 6.

Indossare griffe ovunque, solo per esibirle Se ogni accessorio urla il suo marchio, manca la sostanza. Il vero stile non si compra e non ha bisogno di etichette a caratteri cubitali. N.B.

L’estate e il caldo non sono mai una giustificazione per eliminare ogni formalità, né tantomeno per costringere gli altri a vedervi in condizioni pietose! Abbiate il garbo di essere consapevoli che condividere spazi, significa avere rispetto per chi ci è accanto e per chi ci guarda.

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Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.

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